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ATTIVITÀ INTERNE

  • LABORATORI ESPRESSIVI: i vari laboratori espressivi (laboratorio creativo, della stoffa, dell’arte, della carta pesta)  permettono la realizzazione di alcuni semplici oggetti con la sperimentazione di materiale vario, diversificato e di facile reperibilità, sortendo effetti positivi sul mantenimento e potenziamento di alcune capacità fino-motorie delle persone coinvolte, sullo sviluppo di aspetti cognitivi, organizzativi, sociali e di responsabilizzazione nei confronti di altri soggetti (sono finalizzati anche alla preparazione e confezionamento di semplici bomboniere).
  • LABORATORIO DI CUCINA: un laboratorio di cucina viene allestito per realizzare in modo autonomo le pratiche legate alla produzione di semplici pietanze di uso quotidiano, per stimolare la conseguente organizzazione mentale e cognitiva, nonché il senso di responsabilità per il lavoro che si sta svolgendo.
  • ATTIVITA' DI ASSEMBLAGGIO: alcune aziende ci consentono di adempiere ad una forma di semplice integrazione socio-lavorativa, fornendo lavori di assemblaggio direttamente presso la nostra sede.
  • LABORATORIO DIDATTICO: si articola in diverse iniziative, fra le quali “lettura guidata del giornale”, “riflessioni su argomenti di attualità”, “lezioni di cultura generale”, “cinema”.
  • PROGETTO PER L’AUTONOMIA PERSONALE: vengono proposte varie attività di autonomia personale per incentivare l’apprendimento ed il consolidamento di abilità di economia domestica, fra le quali “apparecchiare e sparecchiare”, “uso della lavatrice”, “uso della macchina per il caffè”, “uso del denaro”, …

ATTIVITÀ ESTERNE

  • MUSICOTERAPIA: la musica è per eccellenza il mediatore che in modo rapido ed efficace raggiunge la sfera emotiva profonda.

Grazie all’attività musicoterapica, condotta con estrema attenzione e delicatezza anche in virtù di frequenti elaborazioni nel gruppo di lavoro, siamo riusciti a portare al livello di coscienza riflessa numerose esperienze pregresse, molte delle quali significative.

A livello sperimentale, si è rivelata una pratica proficua anche per le persone sordo – cieche, che giungono a percepire alcuni stimoli sonori sotto forma di vibrazione tattile o di trasmissione ossea a livello di orecchio medio; da un punto di vista cognitivo ha sortito risultati sorprendenti, aiutando queste persone ad associare una semplice vibrazione tattile, difficilmente discriminabile altrimenti, con un preciso contesto, riconducibile ad una causa ben definibile.

La musicoterapica ha stimolato quindi nei soggetti sordo – ciechi l’utilizzo della percezione tattile come fonte precisa di percezione e apprendimento, laddove spesso il tatto, specie in presenza di cerebropatie congenite gravi, era solo una stimolazione collaterale e confusiva.

Il setting musicoterapico prevede l’attività individuale o in piccoli gruppi di massimo 4 persone: nel primo caso favorisce un intervento individuale mirato, nel secondo è funzionale allo sviluppo del raggio di socialità e della percezione delle sinergie di gruppo.

La collaborazione con musicoterapeuti diplomati permette l’attuazione di tale attività.

  • TERAPIA ASSISTITA CON L'ANIMALE (A.A.A.): la terapia assistita con l’animale, comunemente definita anche “pet-therapy” è una particolare attività  in cui l’emozione e l’affettività vengono favorite dal libero contatto con l’animale in modo dinamico, relazionale ed affettivo.

Lo svolgimento di tale attività è garantito dalla presenza di operatori qualificati del centro Pet-therapy dell’Ulss n. 20, con sede a Marzana .

  • ORIENTAMENTO E MOBILITÀ: il percorso dei soggetti in "orientamento in mobilità" si basa sull'assioma che "l'autonomia non si compra, ma si conquista".

Per mobilità si intende la disposizione e la capacità di muoversi con sicurezza e disinvoltura nell'ambiente circostante.

L'orientamento, invece, è un processo cognitivo mediante il quale l'individuo determina la sua posizione nello spazio in relazione agli oggetti presenti nell’ambiente in cui si trova, sfruttando ed applicando tutte le informazioni percepite: visive (ove sussista un minimo residuo), cinestesiche e uditive…

Per un non vedente orientarsi significa conoscere l'ambiente circostante rapportandolo a sé: in concreto bisogna aiutarlo a sviluppare la capacità di coordinare la rappresentazione immaginativa con l'atto motorio.

L'intervento educativo, didattico e riabilitativo risponde ad esigenze specifiche manifestate da ciascun soggetto: è prettamente individuale, sia nei contenuti che nei metodi, e perfezionabile in itinere, sul campo, a seconda delle esigenze emerse durante l’attività.

Una tale disciplina richiede la preparazione e la formazione costante degli operatori impegnati, nonché la predisposizione degli spazi e l’utilizzo di materiale specifico per non vedenti.

  • AUTONOMIA DELLA PERSONA: autonomia intesa come il raggiungimento di quegli obiettivi che permettono ad una persona con deficit visivo di poter espletare le quotidiane azioni della vita, riuscendo a gestire nell'assoluta indipendenza le “faccende domestiche” ed altre mansioni tipiche del governo di una casa (lavastoviglie, lavatrice, apparecchiare varie).
  • ATTIVITA’ PSICOMOTORIA E IDROTERAPICA: viene svolta settimanalmente in collaborazione con istruttori specializzati del Centro Polisportivo “Sossai” presso il Centro Polifunzionale Don Calabria.